- 15 Agosto 2026
- Posted by: Dott. Edoardo Rivola
- Categoria: P.A. e Organismi partecipati
La Finanza di Progetto dopo la caduta del diritto di prelazione: criticità e soluzioni operative
La Finanza di Progetto dopo la caduta del diritto di prelazione: criticità e soluzioni operative (LA VERSIONE INTEGRALE SARA’ PUBBLICATA ANCHE SU PUBLIC UTILITIES DI MAGGIOLI A SETTEMBRE)
A cura di Mrtina Buonaccorsi e Edoardo Rivola.
👉 Abstract:
L’articolo esamina la recente e complessa evoluzione della disciplina del Partenariato Pubblico-Privato e della Finanza di Progetto, tracciando il percorso normativo che dal Libro IV del d.lgs. 36/2023 giunge alla riscrittura dell’art. 193 ad opera del d.lgs. 209/2024 (cd. “Decreto Correttivo”). Il quadro ricomposto dal legislatore delegato viene quindi vagliato alla luce dell’arresto della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 5 febbraio 2026 (causa C-810/24), che ha dichiarato l’incompatibilità del diritto di prelazione del promotore con i principi eurounitari di concorrenza, parità di trattamento e libertà di stabilimento.
L’elaborato non si limita alla ricostruzione del dato normativo e giurisprudenziale, ma analizza in chiave operativa i punti di maggiore fragilità dell’attuale configurazione del PPP e della finanza di progetto successiva al venir meno della prelazione, con particolare riguardo al rischio di disincentivo per l’iniziativa privata, alla sostenibilità economica delle proposte spontanee, alla corretta allocazione del rischio operativo e alle ricadute sulle procedure pendenti e sull’azione amministrativa.
In questa prospettiva, il contributo individua altresì alcune possibili linee di intervento correttivo e soluzioni legislative compatibili con il diritto dell’Unione, volte a preservare la contendibilità delle gare senza svuotare di effettività la funzione propulsiva dell’iniziativa privata nel project financing.
