- 7 Dicembre 2025
- Posted by: Dott. Edoardo Rivola
- Categoria: Dlgs 231/01, P.A. e Organismi partecipati, Società di capitali
Il quadro di sintesi sugli interventi legislativi che hanno modificato il D.Lgs. n. 231/2001 nel corso del 2025.
👉 Il quadro di sintesi sugli interventi legislativi che hanno modificato il D.Lgs. n. 231/2001 nel corso del 2025.
Desideriamo fornirvi un quadro di sintesi completo sugli interventi legislativi che hanno modificato il D.Lgs. n. 231/2001 nel corso del 2025.
L’anno che si sta chiudendo è stato caratterizzato da un’attività normativa particolarmente intensa, che ha introdotto nuove famiglie di reati e inasprito il trattamento sanzionatorio in ambiti sensibili come l’ambiente, la sicurezza e le nuove tecnologie.
Di seguito riepiloghiamo le modifiche intervenute, in ordine di rilevanza operativa.
1. NUOVO REATO PRESUPPOSTO: Delitti contro gli animali (Art. 25-undevicies)
Introdotto dalla L. n. 82/2025 (in vigore dal 1° Luglio 2025)
È stata inserita una nuova categoria di reati che comporta la responsabilità dell’ente.
- Le nuove fattispecie: L’azienda risponde ora per i reati di uccisione di animali (art. 544-bis c.p.), maltrattamento (art. 544-ter c.p.), spettacoli vietati e combattimenti.
- Settori a rischio: L’impatto non è limitato al settore zootecnico o farmaceutico; riguarda trasversalmente anche la logistica, la ristorazione, l’organizzazione di eventi e qualsiasi attività che preveda l’interazione, anche indiretta, con animali.
2. AMBIENTE: Riforma e nuovi reati (Art. 25-undecies)
Modificato dalla L. n. 147/2025 (in vigore dall’8 Ottobre 2025)
Oltre ad un generale inasprimento delle sanzioni pecuniarie, il legislatore ha esteso la responsabilità 231 a condotte precedentemente escluse o riformulate:
- Omessa bonifica (art. 452-terdecies c.p.): Diventa reato presupposto autonomo.
- Impedimento del controllo (art. 452-septies c.p.): Fondamentale per la gestione dei rapporti con gli enti ispettivi (es. ARPA, NOE). Ostacolare l’accesso o le verifiche è ora fonte di responsabilità diretta per l’ente.
- Rifiuti: Espressa inclusione delle violazioni specifiche su abbandono e combustione illecita di rifiuti (artt. 255-bis e segg. TUA).
3. TERRORISMO E SICUREZZA: Nuove fattispecie (Art. 25-quater)
Modificato dalla L. n. 80/2025 (in vigore dal 10 Giugno 2025)
Nell’ambito dei reati con finalità di terrorismo, è stato introdotto il richiamo al nuovo art. 270-quinquies.3 c.p. (Detenzione di materiale con finalità di terrorismo).
Impatto operativo: Rilevante per le procedure di assunzione (background check) e per il controllo sull’uso degli strumenti informatici aziendali, al fine di evitare che vengano scaricati o detenuti materiali (istruzioni, file) idonei a compiere atti terroristici.
4. INTELLIGENZA ARTIFICIALE: Aggravanti (Artt. 25-ter e 25-sexies)
Introdotte dalla L. n. 132/2025 (in vigore dal 10 Ottobre 2025)
La nuova normativa sull’IA ha introdotto delle circostanze aggravanti speciali. Le sanzioni per l’ente sono aumentate se i reati di manipolazione del mercato o aggiotaggio sono commessi attraverso sistemi di Intelligenza Artificiale (es. algoritmi di trading ad alta frequenza o software decisionali automatizzati).
5. Consolidamento modifiche P.A. (c.d. Legge Nordio)
Si ricorda infine che nel 2025 è divenuta pienamente operativa la modifica relativa ai reati contro la Pubblica Amministrazione, con l’introduzione del reato di “Indebita destinazione di denaro o cose mobili” (art. 314-bis c.p.) in sostituzione di alcune condotte del vecchio abuso d’ufficio (ora abrogato).
INDICAZIONI OPERATIVE: Cosa fare?
Alla luce di quanto sopra, il Modello Organizzativo 231 adottato dalla Vostra società necessita di un intervento di manutenzione. Vi suggeriamo i seguenti passaggi:
1. Gap Analysis: Verificare l’applicabilità delle nuove fattispecie alla vostra realtà aziendale (es. avete mense interne o gestione rifiuti? Siete a rischio reati animali? Utilizzate IA per decisioni finanziarie?).
2. Aggiornamento Documentale:
- Integrazione della Parte Speciale del Modello 231.
- Aggiornamento del Codice Etico (con particolare riferimento al benessere animale e all’uso etico dell’IA).
- Revisione del Sistema Sanzionatorio interno.
3. Formazione: Erogare un modulo di aggiornamento ai dipendenti e ai collaboratori sulle nuove aree di rischio.
Il nostro Studio è a disposizione per supportarVi nell’attività di risk assessment e nella redazione delle clausole di aggiornamento del Modello.
Autori:
Dott. Edoardo Rivola e Dott.ssa Valentina Diana


